Il progetto Re-Startup nasce come una rete nazionale dedicata a sostenere l’integrazione socio-economica dei titolari di protezione internazionale attraverso la creazione di nuove imprese cooperative. L’obiettivo è quello di trasformare il percorso di accoglienza in una opportunità di realizzazione individuale, promuovendo lo sviluppo di modelli imprenditoriali basati sul mutuo soccorso e sulla solidarietà intergenerazionale per raggiungere una piena autonomia personale e professionale.
Attraverso l’attivazione di percorsi formativi modulati sulle esigenze dei singoli territori, il progetto favorisce la nascita di startup cooperative supportate da una rete di enti locali e agenzie sanitarie. Re-Startup investe fortemente nella crescita delle competenze delle équipe multidisciplinari per offrire un accompagnamento qualificato nella fase di avvio d’impresa. Questo approccio integrato permette di costruire sistemi di supporto stabili, capaci di valorizzare l’imprenditorialità come strumento di riscatto sociale e di sviluppo per l’intera comunità.
Il successo del modello si basa sullo scambio costante di buone prassi tra gli operatori e sulla diffusione dei risultati raggiunti a livello nazionale. La collaborazione tra le diverse realtà coinvolte permette di risolvere le criticità emergenti e di consolidare protocolli di intervento efficaci, rendendo l’integrazione un processo partecipato e sostenibile nel tempo.
Grazie a Re-Startup, la cooperazione diventa il ponte tra la protezione internazionale e una nuova vita attiva e produttiva nel tessuto economico italiano.


