
Il progetto SAI di Carmiano Ordinario, avviato nel gennaio 2023, finanziato dal Ministero dell’Interno e promosso dal Comune di Carmiano (Le), è una realtà che promuove accoglienza, integrazione, orientamento e accompagnamento all’inserimento abitativo, lavorativo e sociale, orientamento e accesso ai servizi del territorio, formazione e riqualificazione professionale, tutela psico-socio sanitaria, tutela legale e mediazione linguistico-culturale rivolta a nuclei familiari richiedenti asilo e/o rifugiati per motivi umanitari.
Nato in un momento storico complesso, in cui la migrazione era al centro del dibattito pubblico, il progetto ha scelto fin dall’inizio di puntare non sulla gestione emergenziale, ma su un modello innovativo, capace di integrare rapidamente i beneficiari e di attivare nuove risorse nel territorio.
La sua “giovinezza” è uno dei punti di forza: Carmiano Ordinario porta con sé entusiasmo, energia e la volontà di sperimentare pratiche nuove. L’accoglienza diffusa, organizzata in appartamenti distribuiti nel tessuto urbano, permette ai beneficiari di inserirsi subito nella quotidianità, vivendo accanto ai cittadini e costruendo relazioni spontanee.
L’équipe multidisciplinare lavora con approccio dinamico e integrato: operatori sociali, educatori, psicologi e mediatori culturali collaborano quotidianamente per accompagnare ogni beneficiario in un percorso personalizzato. Le attività spaziano dall’apprendimento della lingua italiana all’orientamento legale e sanitario, fino al sostegno nella ricerca di opportunità formative e lavorative. L’attenzione non è mai rivolta solo al bisogno immediato, ma alla costruzione di un futuro autonomo e sostenibile.
Tra le iniziative più significative ci sono i laboratori creativi e interculturali, che hanno coinvolto scuole, associazioni e cittadini. Momenti di festa e convivialità, come le serate culinarie e gli eventi musicali, hanno reso il progetto visibile e riconosciuto nel territorio, trasformando l’accoglienza in un’occasione di incontro e di arricchimento reciproco.
Il progetto si è distinto anche per la capacità di collaborare con le imprese locali, creando percorsi di formazione e inserimento lavorativo che hanno aperto nuove prospettive per i beneficiari. In questo senso, Carmiano Ordinario non è solo un luogo di protezione, ma anche un trampolino di lancio verso l’autonomia.
L’impatto sul territorio è stato rapido e positivo. La comunità ha visto nascere un progetto giovane, ma già capace di costruire fiducia e partecipazione. Le famiglie, le scuole e le associazioni hanno trovato nel progetto un partner affidabile, con cui sviluppare iniziative sociali e culturali di ampio respiro.
Guardando al futuro, Carmiano Ordinario vuole continuare su questa strada, consolidando i risultati ottenuti e sperimentando nuovi percorsi di innovazione sociale. L’obiettivo è quello di rendere l’accoglienza non solo un servizio, ma un’esperienza trasformativa per tutti: beneficiari e cittadini.
Il progetto SAI di Carmiano Ordinario dimostra che anche una realtà giovane, se guidata da competenza ed entusiasmo, può avere un impatto profondo sul territorio. È la prova che l’accoglienza, quando è costruita con metodo e apertura, diventa un’opportunità di crescita e di futuro condiviso.

